Moviment par l'Autonomie dal Friûl - Movimento per l'Autonomia del Friuli

Vai ai contenuti

Menu principale:


Benvignûs!  Willkommen!  Dobrodošli!  Benvenuti!

« Pensà al Friûl, fa i interès dal Friûl, vè cussience di jessi un Popul, di vè  une muse diferente di chei altris, nol vûl dì sieràsi dentri tal curtilut di cjase, ma spalancà i puartons di ogni bande ae int di dutis li sbandis, par che a jentrin e par che a passin, par che nus contin ce che no savin, ma tal nestri curtîl,  a cjase nestre, libare e vierte a ducj, no in man di altris, che le doprin par lôr ».
Don Checo Placerean


« an Friaul denken, die Interessen des Friauls vertreten, das  Bewusstsein eines Volkes haben, anders als die anderen sein, heißt nicht, sich im Hofe seines eigenen Hauses einzuschließen, sondern die Türen für Personen aus allen Richtungen zu öffnen, damit diese hereinkommen, vorbeikommen, damit sie  uns das erzählen, was wir nicht wissen, aber in unserem Hofe, in unserem Hause, frei und für alle offen, und nicht in der Hand von anderen sein, die uns nur für ihre eigenen Interessen benutzen ».

Don Francesco Placereani

« Misliti na Furlanijo, delati v korist Furlanije, se zavedati, da smo  narod, imamo drugačen obraz kot drugi, pomeni  zapreti se na dvori  ?če svoje hiše, ampak odpreti vrata ljudem, ki prihajajo od koderkoli, da vstopijo, da pridejo, da nam povejo to, česar mi ne vemo, na  našem dvorišču, v naši hi  ?i, ki je svobodna  in odprta za vse, toda ni v rokah drugih, ki jo uporabljajo samo za svoj interes».

Don Francesco Placereani

« pensare al Friuli, fare gli interessi del Friuli, avere coscienza di essere un Popolo, di avere  un volto differente dagli altri, non significa chiudersi nel cortile della   propria casa,  ma di aprire le porte alle persone provenienti da ogni parte, perché entrino,  perché passino,  perché ci raccontino ciò che non sappiamo, ma nel nostro  cortile,  a casa nostra,  libera e aperta a tutti, e non in mano ad altri   che la usano solo per i loro interessi ».

Don Francesco Placereani




Il Movimento Autonomista
Patrie Furlane si propone per vincere le prossime elezioni in Friuli-vg e governare la Regione.

Vogliamo essere Friulani e Giovani !

Cerchiamo ragazze e ragazzi che vogliano
impegnarsi  per il Friuli !!!!

 
Persone che non vogliono diventare delle semplici marionette dei partiti italiani di sinistra o di destra governati da Roma o da Milano, ma essere protagoniosti della loro storia e di quella dei loro figli.

!!!!   Patrie Furlane vi aspetta  !!!!


    


Per approfondire e conoscere le attività di PATRIE FURLANE,vai alla pagina

"al sucêt"  su questo Link
   
  


Per guardare i nostri interventi in TV o le iniziative pubbliche, collegati alla nostra pagina di Youtube, cerca Patrie Furlane

www.youtube.com



 

____________________

PATRIE FURLANE presenta il programma politico ed economico con cui si propone ai suoi elettori friulani

PROGETTO FRIULI 2020

Un modello di cambiamento per il Friuli di domani, studiato e pensato oggi per far finalmente rinascere la nostra terra, le nostre aziende, la nostra montagna e creare sviluppo e sicurezza.
E' un progetto a 360°, dove per ogni problema o difficoltà si è cercata una soluzione. Dove trovate proposte e non critiche.
Patrie Furlane è il primo Partito Autonomista del Friuli a presentare un Programma completo e da qui che tutti i friulani potranno soppesare le capacità tecniche e la volontà di cambiamento del nostro Movimento.

Il Progetto rimane comunque un documento sempre in aggiornamento e aperto alla vostra collaborazione.

Per scaricare l'intero documento clicca sull'immagne a fianco.

_________________________________________

--<-

I SEI CITTADINI ELETTORI FRIULANOFONI RICORRENTI ANTI-ITALICUM INVITANO  TUTTI I CITTADINI ELETTORI, TUTTI I COMITATI, MOVIMENTI, PARTITI, AL SEGUENTE CONVEGNO-DIBATTITO:

SENTENZA 35/17 CORTE COSTITUZIONALE


Con quale legge elettorale voteremo ??? Una terza legge elettorale incostituzionale ?!?
Basta premi di maggioranza, liste bloccate, minoranze linguistiche di serie A e di serie C !!!

PARTE GENERALE: Una nuova legge elettorale rispettosa della Costituzione
PARTE SPECIALE: Le questioni linguistiche nella Reg. Aut. Friuli – Venezia Giulia


Salone d’Onore del Consiglio Provinciale di Udine
Piazza Patriarcato n. 3 - UDINE

Lunedì 22 Maggio 2017 dalle ore 17.00 alle 19.00


Relatore principale e ospite d’onore

Avv. Prof. On. Sen. Felice Carlo BESOSTRI

Avvocato Costituzionalista del Foro di Milano
Relatore al Senato della L. 482/99
Membro del pool legale che fece giustiziare il PORCELLUM
Animatore del contenzioso elettorale EUROPORCELLUM
Coordinatore statale degli Avvocati anti-ITALICUM


Portano il loro saluto

On. Pietro Fontanini
Presidente della Provincia di Udine

Cons. Prov. Federico Simeoni PATRIE FURLANE

primo degli elettori friulanofoni ricorrenti sia anti-EUROPORCELLUM sia anti-ITALICUM

Comitât pe Autonomie e pal Rilanç dal Friûl
nella persona del Referente dott. Paolo Fontanelli - secondo dei ricorrenti anti-ITALICUM
e gli altri Comitati Referendari per il NO al referendum costituzionale 04 Dicembre 2016

Introduce, modera, conclude

Avv. Luca Campanotto
Elettore friulanofono ricorrente in proprio e legale anti-ITALICUM
Referente distrettuale anti-EUROPORCELLUM e anti-ITALICUM per i FRIULANOFONI


INGRESSO LIBERO
TUTTA LA CITTADINANZA È INVITATA

SI PREGA DI DARE LA MASSIMA DIFFUSIONE



Scarica qui le due locandine e diffondile il più possibile !
   Per un Friuli libero !


Locandina 1

Locandina 2


___________________________________________________________________________

Aiutiamo i friulani emigrati in Venezuela

Anche Patrie Furlane, Movimento Autonomista per il Friuli, è tra i promotori dell’appello alle Istituzioni della Regione  Friuli-Venezia Giulia, del Parlamento e del Governo italiano nonché al Presidente del Governo Paolo Gentiloni, volto a sensibilizzare coloro che ricoprono cariche politiche e di Governo sulla grave situazione in cui si trovano i nostri corregionali  in Venezuela, dove c’è una situazione molto critica per l’economia, per la pace sociale e per l’incolumità di queste persone.
Abbiamo ritenuto, insieme ad altri Movimenti Autonomisti Friulani e agli amici del Comitato di Jalmicco, di predisporre un documento da mettere a disposizione di chiunque sia sensibile a questo gesto di responsabilità e solidarietà nei confronti  dei nostri emigrati, in particolare dei più piccoli, i bambini.

Vi invitiamo pertanto a far sentire la voce del Friuli, inviando una mail agli indirizzi che trovate di seguito indicato ( indirizzi di pubblico dominio) utilizzando il testo-modello già predisposto mettendo il vostro nome e cognome in fondo.
Raccomandiamo anche di far girare questa mail ai vostri conoscenti e amici perché più mail inviamo e più saremo ascoltati !

Patrie Furlane declina fin d’ora ogni responsabilità sull’uso per altri diversi o impropri del contenuto della presente e degli indirizzi in calce ma di usarli in modo corretto, perchè l’abuso o l’invio di messaggi  offensivi, possono essere perseguiti per Legge.

Patrie Furlane
Movimento per l’Autonomia del Friuli
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::


oggetto: nostri cittadini emigrati in Venezuela

Spett.le Presidente dott. Paolo Gentiloni

si ripresentano con sempre maggiore frequenza, sui media, notizie molto allarmanti rispetto la situazione sociale del Venezuela, ormai in preda a scontri di piazza sempre più violenti.  Dall'inizio delle più recenti manifestazioni, si contano già cinquanta morti, molti dei quali minorenni.
In Venezuela si stima una presenza di circa quindicimila emigranti friulani; è più che plausibile che stiano vivendo questo difficilissimo momento con ansia e preoccupazione, specie considerando che il collasso economico e la crescente violenza  stanno degenerando di giorno in giorno.
Come cittadino italiano e friulano, Le chiedo cortesemente e cortesemente chiedo a tutti gli eletti in parlamento nazionale e regionale che fanno riferimento alle circoscrizioni elettorali del Friuli-V.G. di adoperarsi per la predisposizione di un piano  di rientro, qualora i nostri concittadini regionali emigrati ritenessero inevitabile e necessario l'esodo forzato dal Venezuela.
Le Istituzioni italiane e regionali in questi anni si sono molto adoperate per risolvere le criticità  legate dall'emergenza profughi in arrivo da aree in cui la violenza e la miseria sono tali da non poter essere più tollerate. Quella in Venezuela  è una situazione oramai molto pericolosa, con la sostanziale differenza che la fuga verso l'Italia è resa problematica dalla distanza geografica.
La grave questione, legata all'incolumità di nostri concittadini, non ci pare all'ordine del giorno nel dibattito politico, per cui è forte il timore che non sia stata valutata nella sua gravità.
Spett.le Presidente, le chiediamo che sia reso nota ai nostri concittadini friulani emigrati la predisposizione di un piano di rientro e di accoglienza, per il sostegno a coloro che ne abbiano bisogno, anche con il coinvolgimento diretto delle famiglie  friulane in Italia, sempre generose e disponibili nei confronti di chi ha bisogno di aiuto.
Spett.le Presidente, le chiediamo che questo piano sia predisposto al più presto, in accordo con le Istituzioni sul nostro territorio e concertato con le associazioni di volontariato e la società civile, specie in considerazione dell'eventualità  che le famiglie friulane emigrate possano affidare temporaneamente con serenità i loro minori a famiglie friulane in patria, qualora la situazione in Venezuela diventasse così critica da richiedere obbligatoriamente e forzatamente necessario l'esodo  almeno dei loro figli.
Fiduciosi nel suo interessamento, La ringraziamo per quanto potrà fare.

Palmanova, 16.05.2017

Torna ai contenuti | Torna al menu